Domande frequenti raccolta differenziata

Perché bisogna fare la raccolta differenziata?
E’ obbligatorio fare la raccolta differenziata dei propri rifiuti prodotti quotidianamente, non solo perché lo impone la legge, ma perché permette di recuperare materie prime da riusare e riciclare, che altrimenti finirebbero in discarica o disperse nell'ambiente. 

Perché bisogna utilizzare tanti mastelli o contenitori carrellati?
L'utilizzo dei mastelli permette di intercettare tutte le frazioni di rifiuti con cui entriamo in contatto più di frequente e di cui vogliamo liberarcene. I mastelli (o i bidoni carrellati forniti a commercianti e condomini) consentono il recupero diretto di Imballaggi in vetro, Imballaggi in plastica e gli Imballaggi in metalloCarta e cartoneScarti alimentari e organiciSecco residuo non riciclabile.
Inoltre il sistema consente di migliorare la qualità e la quantità dei rifiuti recuperati che, divisi per tipologia, vengono poi affidati a specifici consorzi che si occupano del loro recupero. 
Si ricorda che ogni famiglia o attività commerciale dovrà personalizzare i contenitori affidati con un segno identificativo che permetta di non essere confuso o scambiato con quello dei vicini.

Perché a Campobasso esistono diversi sistemi di raccolta differenziata?
Oltre al sistema di conferimento riservato ai cittadini del Centro storico e deminato Ecostop, e al sistema di raccolta porta a porta attivo nelle contrade e nei quartieri cittadini, il modello attuale prevede per il centro Murattiano la raccolta tramite cassonetti stradali di prossimità divisi per tipologia di materiale. Quest'ultimo sistema però, dimostratosi inefficace e fonte di inefficienze del servizio, sarà presto sostituito con forme di raccolta individuali che garantiranno maggiore qualità e quantità dei rifiuti recuperati da avviare a riciclo e stimolerà la responsabilità degli utenti.

Con il processo di completamento della raccolta Porta a Porta (PaP) che cosa comporterà l’assegnazione dei bidoncini (mastelli) dedicati?
Il sistema di raccolta porta a porta è più comodo e pratico per i cittadini. Inoltre, permetterà, in futuro, la contabilizzazione dei rifiuti conferiti dagli utenti e consentirà l’attivazione della “Tariffa puntuale”, sistema di tassazione più equo per i contribuenti.
Con la modalità di raccolta porta a porta, che è più comoda perché evita di doversi recare con i sacchetti colmi di rifiuti a cercare il cassonetto più vicino, ogni cittadino sarà “responsabile” del rifiuto che produce e del suo corretto conferimento al sistema di recupero.

Con la raccolta porta a porta si pagherà di più?
Il sistema di raccolta porta a porta è l’unico che permette di contenere gli inevitabili aumenti del costo di smaltimento in discarica dei rifiuti indifferenziati. Tali aumenti sono dovuti all’applicazione della normativa europea che impone di trattare in impianti specializzati il rifiuto indifferenziato prima di portarlo in discarica: questo serve per limitare l’impatto ambientale della discarica. Di conseguenza, poiché con la raccolta differenziata PaP il rifiuto indifferenziato si riduce notevolmente, anche i costi di smaltimento si riducono. Ovviamente nel porta a porta aumentano i costi di raccolta, ma l’effetto predominante è il contenimento dei costi generali. Una volta che il metodo porta a porta sarà largamente diffuso sulla città, sarà possibile apprezzare in modo più evidente i benefici economici di questo modello perché potranno esser applicati sistemi di contabilizzazione del costo, basati sulla quantità di rifiuti (residuo secco non riciclabile) prodotti dalle utenze.

Facevo già la raccolta differenziata con i cassonetti stradali e non avevo problemi. Perché saremo obbligati a passare a questo nuovo sistema?
Con la raccolta differenziata di tipo stradale la percentuale di rifiuto differenziato non arriva oltre il 25/27%. Si è già visto in molti comuni italiani anche molto grandi che, passando alla raccolta differenziata “porta a porta”, si superano in poco tempo le percentuali del 55/60%. Inoltre, con la raccolta “porta a porta” è possibile separare la frazione organica del rifiuto (umido), che da sola compone circa il 30% dei rifiuti domestici. Separando l'organico dal resto dei rifiuti si evita di mandare in discarica un materiale che, opportunamente trattato negli impianti di compostaggio, produce un fertilizzante naturale. 

Cosa accede se non conferisco bene i rifiuti?
La raccolta differenziata è regolamentata dalla normativa comunitaria, nazionale e comunale che prevede sanzioni fino a 500 euro per chi non utilizza gli appositi contenitori, abbandona i rifiuti sul suolo pubblico o su spazi privati visibili o danneggia il decoro urbano. Il Comune di Campobasso con lordinanza sindacale n. 38, adottata a novembre 2020 punta a contrastare i frequenti episodi di errato conferimento dei rifiuti, con particolare riferimento al fenomeno della cosiddetta “migrazione” dei sacchetti. e dell’abbandono incontrollato dei rifiuti che provoca l’insorgere di micro-discariche con grave pregiudizio del decoro urbano e del territorio, nonchè dell'igiene e della salute pubblica.

Nel mio condominio qualcuno non rispetta le regole della raccolta Differenziata. Come posso fare?
Colui o coloro, che effettuano una Raccolta differenziata sbagliata, creeranno un danno a tutto il palazzo. Questa sarà una buona ragione per far ricondurre ai comportamenti giusti chi non si conformerà alla differenziata. Si può creare un Regolamento Condominiale, sotto l’egida di un Amministratore o di un responsabile, in cui verranno scritte regole comuni di rispetto reciproco, che tutti gli inquilini dovranno seguire ed osservare, per evitare eventuali multe che poi ricadranno su tutti i condomini.

Chi espone i bidoni condominiali sul piano stradale?
I contenitori devono essere esposti a cura del condominio. Possono essere valutate, in accordo con la SEA situazioni particolari e/o criticità che richiedono soluzioni diverse. Sarà l’amministratore di condominio a farsi carico di eventuali richieste.

Ci saranno cattivi odori in cortile?
L’unica frazione problematica per la putrescibilità è quella dell’Organico. Se i rifiuti sono conferiti correttamente, seguendo le modalità di consegna e i calendari di raccolta fissati, non vi è rischio di cattivi odori.

Come posso fare se devo buttare via un vecchio divano, o un tavolo, o i mobili di una cucina?
SEA è organizzata per dare un servizio di Raccolta Rifiuti Ingombranti gratuito a domicilio. E’ sufficiente telefonare al numero al numero telefonico
800.993159 per la prenotazione ritiro ingombranti e rifiuti elettrici/elettronici. Attivo tutti i giorni feriali dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
Oppure è possibile recarsi direttamente al Centro comunale di raccolta.
Il conferimento diretto o su prenotazione è gratuito.

Se sono un cittadino residente in un Comune di verso da Campobasso, posso conferire i miei rifiuti nel Centro di raccolta di Campobasso?
Il servizio è disponibile solo per le utenze iscritte al ruolo Tari del Comune di Campobasso.

Data di ultima modifica: 14/10/2025

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